POLVERE DALLA PAGINA
Be’, ho percorso miglia, migliaia di miglia come anni ho trovato ingannevoli cime di monti e accoglienti pianure umide e basse Ho commesso molti errori in passato e pare che altri ne commetterò ho fatto così tante cose buone è difficile distinguere le pagliuzze dall’oro
Sto riprendendo, sto spazzando via Sto riprendendo, sto spazzando via sto riprendendo il racconto e sto spazzando via la polvere dalla pagina
Di recente sono stato in pellegrinaggio nei miei me stesso che ho vissuto non posso dire di essere diventato saggio ma io sono questo chiamalo ricongiunzione di carriera chiamalo accettazione del karma Kelly, ho aspettato anch’io me stesso e adesso mi piace la mia posizione
Sto riprendendo, sto spazzando via Sto riprendendo, sto spazzando via sto riprendendo il racconto e sto spazzando via la polvere dalla pagina
Be’, ho percorso miglia, migliaia di miglia come anni adesso sono in piedi, accanto a un albero solitario, con un sorriso divertito in faccia guardo il flusso della corrente in furia, so arretrare e avanzare guardo tutto quel correre, posso ripartire, chi lo sa? Mai stato un hippie, mai stato un inserito su di me ci sono leggende urbane ma in fondo non mi importa
Verrai a vedermi? Scrosterai la superficie? Forse ne vale la pena, non promettermi un mondo e ti seguirò sto solo spazzando, sto solo spazzando via la polvere dalla pagina ho appena incominciato a spazzare, ho appena incominciato a spazzare via la polvere dalla pagina
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BALLATE DEL DESERTO
C’è un cowboy che cavalca da solo dove un tempo ce n’erano due La città da quattro soldi si è tramutata in uno scenario vuoto e malinconico senza nessun rumore
La polvere vola sul deserto, un tempo casa di uragani, i tumbleweeds rotolano spinti da venti stanchi le automobili passano correndo, loro sanno solo correre
C’era un amore che era come una leggenda le leggende sono così reali più reali della realtà in cui vive la maggior parte della gente ma sono rapide a svanire, durano soltanto nella mente
Qualcosa, nel suo tempo, si è rotto, come un meccanismo arrugginito qualcosa, nella sua mente, sta andando all’indietro continua a cantare ballate del deserto che il deserto non ascolterà Forse un giorno ne imparerà tutte le parole
I sogni dei cowboy sono fatti di sabbia, di coraggio e di lacrime sono ben chiusi nello scrigno dei loro cuori I sogni dei cowboy sono preziosi, più di qualunque vena d’oro, sono il posto segreto in cui possono andare il posto segreto in cui possono andare
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I TRENI DELLA NOTTE NON TI PORTANO DA NESSUNA PARTE
Si è trattato soltanto di una svista, sicuro, uno stupido soffio di polvere nei tuoi occhi comprati occhiali migliori è più o meno tutto quello che ti dico
Sembrava che ti stessi tuffando ma era solo una brusca frenata Le attribuzioni sbagliate fanno acqua, il dipinto era un falso
I treni della notte non ti portano da nessuna parte i treni della notte a malapena si incontrano i treni della notte non durano fino al mattino E io sto camminando fuori da quella solitudine da cui sono libero
I treni della notte non ti portano da nessuna parte i treni della notte a malapena si incontrano i treni della notte non durano fino al mattino E io sto camminando fuori da quella solitudine da cui tu non sei libera E io sto camminando fuori da quella solitudine da cui sono libero
Si è trattato soltanto di una svista, sicuro, uno stupido soffio di polvere nei tuoi occhi
Percorrendo la mia anima, qui non cadono foglie, no, no, no Quello che dicesti è inacidito, dovrebbe importarmene qualcosa?
Ma i fantasmi che abitano la tua anima sono così forti o si è trattato soltanto di una specie di scherzo? Un treno della notte che corre alla cieca non è per niente reale o era solo fiato sprecato che ti soffocava?
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HO SCRITTO AM SU OGNI MURO
Sono stato un bambino nuvola taciturna innamorato della pioggia pare avessi qualche problema con le condizioni atmosferiche Mi comprai dei bei pastelli di un solo colore, a punta spessa, ora sono un po’ consumati ma continuano a curare la paura di sparire
Se incontravo degli estranei negli specchi potevo parlare con loro Scrivevo AM su ogni muro.
Ho attraversato il gelo dell’inferno e quel fuoco artico Cieco Battello Ebbro sul sottile filo dell’amore Laggiù c’è una casa, è sicura e calda, lì potevo rifugiarmi quando naufragava un amore è in assoluto l’unica cosa che possa definire mia Scrivevo AM su ogni muro
Non è così facile arrivare a sconfiggere la gravità i pianeti scuri continuano a cercare di attirare, la fonda si restringe, qui sul Traghetto di Sant’Agostino la mia guida indiana è il Signor Solo non mi piace giocare a carte, ma mischiarle mi va bene
Se il caffè brucia lascio che si raffreddi mi siedo a contemplare il Tempo scrivo ancora AM su ogni muro, su ogni muro, su ogni muro.
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IL PICCOLO JIMMY, DI NUOVO
Il piccolo Jimmy sta guardando quegli strani giochi che il sole fa con la polvere la polvere sta danzando una neve di sogno in una stanza muta Il silenzio leviga l’anima
Il promontorio di Circe luccica nel crepuscolo è ora dell’ennesima cena senza fine papà e la sua donna si limitano a fissarlo e a interrogare i suoi occhi Jimmy è realmente altrove, l’altrove è reale come il tempo
Ora il piccolo Jimmy è di nuovo a casa sua e sogna e canta, tutto nella sua mente mamma è in cucina, pensa,
Un sentiero di luna e stelle cadenti un arazzo di volti e battiti di cuore Il violino del nonno e una chitarra nera il silenzio ha una musica che lui impara e sente
La vita sarà un indovinello per l’amore che risiede nel suo cuore, la vita sarà un vero e proprio rodeo d’amore, giù a terra, duramente, gli raccontano che la vita è come una missione, dolore e sofferenza su questa Terra, ma c’è una cosa che lui nasconde all’interno quella fiamma forte che illumina il suo mondo
È un sognatore – non c’è niente da perdere o da vincere è un solitario, lo sentirà dentro l’anima è un sognatore – nel suo cuore è sempre un sognatore, un giorno nel suo specchio troverà qualcosa qualcosa come una febbre che scalda, vera È un sognatore – il piccolo Jimmy non ha mai lasciato la città è un solitario – continua a parlare alla Luna è un ladro – ruba polvere di stelle a nuvole opache è uno che dà – dona gioielli in cambio di perline di vetro
È un sognatore – il piccolo Jimmy non ha mai lasciato la città È un solitario – un treno merci diretto verso il Nulla È un sognatore – sempre un re di sogni senza corona è uno che sente – il piccolo Jimmy, di nuovo È un sognatore – il piccolo Jimmy, di nuovo è un sognatore – il piccolo Jimmy, di nuovo
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UOMO TRADIZIONALE
Sono un uomo tradizionale, do sempre tutto quello che ho, anche se non ho modi molto tradizionali, lo sai, sono un uomo tradizionale, non sono molto Famiglia, Chiesa e Patria, quello che vedi è quello che prendi Sto costruendo ogni giorno le mie tradizioni, le sto costruendo dal vecchio 1959
Sono un uomo tradizionale, coltivo sempre tutto quello che sogno, persino in quel terreno sassoso, sono un uomo tradizionale e suono canzoni tradizionali, possono chiedermi quello che vogliono ma non di essere come loro
E se il mondo va – io non vado se il vento soffia – io non soffio dicono che il tempo scorra – non lo so conosco solo questa canzone
Red Haired Boy (tradizionale strumentale)
Sono un uomo transizionale, non vivo dentro a una steady cam, dovrai prendermi lento come sono sono un uomo tradizionale, ho imparato a leggere quando avevo quattro o cinque anni, per cui sto leggendo tutte le vostre bugie mi tengo strette le mie tradizioni, non le cambierò mai per pochi spiccioli, mi tengo strette le mie tradizioni, sono le mie carte di credito contro il tempo, sono un uomo tradizionale, sono un uomo tradizionale…
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IMPERMEABILI
Un giorno arriverò nella tua città E mi limiterò a starmene in piedi nel nulla Un giorno ti dimenticherò in un centro commerciale Per piacere non fare rumore Per piacere non chiamare le guardie
Qualcosa che ignoravo, nella tua mente, arriva giù con uno schianto qualcosa, come un orologio che confonde il mio, la maggior parte degli impermeabili non dura molto a lungo tutti gli impermeabili sono uguali
E sono stufo marcio di vagare nella nebbia Stufo marcio di chiedermi com’è la tua faccia Volti notturni che scorrono veloci e ruotano La memoria è un setaccio sfondato
Mi sono svegliato stamane con te in mente - la mia stanza una vasca di pesci rossi – non credere che lo faccia apposta ma per mezzogiorno sarai già volata via
E sono stufo marcio di vagare nella nebbia Stufo marcio di chiedermi dove sia il mio posto Una cosa che gli impermeabili proprio non possono capire Una cosa che è nel più profondo di me
Un giorno ti chiamerò al telefono E non ti dirò niente Un giorno dirò al mondo che sei il mio amore E poi sparirò E poi sparirai
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PROVO, UTAH
Senti quelle campane che stanno suonando, è giorno di festa Guarda quella gente in giro, quasi da ogni parte, Abbiamo dovuto prendere quella lunga Interstatale Tutto quello che ci resta da fare è lasciarci cullare
Il giorno sta arrivando, il giorno sta arrivando, il giorno sta arrivando a Provo, Utah, Provo, Utah
Guarda quei ragazzi del college, è giorno feriale Guarda come vanno in giro, la primavera è così calma, E guarda come andiamo in giro noi, sì, siamo diretti a casa Dobbiamo fare un passo dalla drogheria
E il sole continua a splendere, il sogno sta diventando vero Ci vediamo a un incrocio di Provo, Utah, Provo, Utah
Non senti quel suono camminando nell’erba, in piedi sotto la pioggia non vedendo passare macchine senza nessun treno da aspettare ridendo vicino alla ringhiera vagando per le strade in piedi in un bar è davvero un mondo a parte davanti alla porta di quella casa a due piani
Colline splendenti in lontananza, le abbiamo attese così a lungo, ridiamo sotto la pioggia e corriamo mano nella mano sentiamo di vivere così liberi, d’estate tagliamo il fieno, un po’ di vento favorevole ci ha portati diritti a Provo, Utah, Provo, Utah
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UN ANGELO QUANDO CANTA
Bobby Lee Hill, trauma dalla testa rossa, era un danno sguinzagliato in città facile a irritarsi, lunatica, per i ragazzi era miele selvatico finché non scoprivano il nido d’api nel suo cervello Lavorava al bar di Drew, non diceva una parola, era una gran lavoratrice scontrosa qualcuno la chiamava figlia di una burrasca nessuno sentiva che sarebbe riuscito a domarla.
Qualcuno sosteneva che lei, Bobby Lee Hill, fosse stata ferita duramente qualcuno la chiamava “Spreco”, alcuni insinuavano che il Diavolo avrebbe potuto spiegare abbastanza , T-shirt e jeans, a lei non importava un fico di tutto quello che dicevano , solo, a volte, si chiedeva perché tutti debbano cacciare il loro naso negli affari degli altri
Ma lavando piatti le voci finiscono per non sentirsi più mentre serviva birre era persa nel suo mondo aspettava solo quelle notti in cui la calca del bar incominciava a scemare le bastava scambiare un mezzo sguardo coi ragazzi sul palco e quindi iniziava a cantare con una voce che veniva da un paradiso felice e dolente.
Era un angelo quando cantava era un diavolo da qualunque altra parte a disagio coi gradini della vita, volava tra le note e allora era veramente un angelo è ancora un angelo quando può cantare è un danno quando vive Bobby Lee Hill, uccellino libero in gabbia, ha una casa in mezzo alle nuvole. Era un angelo quando cantava, è ancora un angelo quando può cantare
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NEL TEMPO A VENIRE
Camminavo in giro e gli amici e le cose e tutto quanto stava al suo posto Poi l’ho ritrovato sbagliato La mia vita è andata sottosopra quando mi hai portato insieme a te
Andavo in giro sorridendo e i posti e la città solitaria e la madre notte Mi piacevano tutti, mi piaceva fermarmi, poi sei arrivata tu e sento che adesso sto correndo
E il tuo volto irrompe nelle mie mattine Mi cade tutto dalle mani tutto, quello che avevo scivola, vola via, come te
Posso chiamarti per nome in questa notte? Posso chiamarti per nome, posso? Posso chiamarti per nome nel tempo a venire?
Camminavo in giro e gli amici e le cose e tutto quanto stava al suo posto Poi l’ho ritrovato sbagliato La mia vita è andata sottosopra quando mi hai portato insieme a te
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TRE VIPERE NEL CUORE
(E un castoro nella testa)
A volte ho tre vipere nel cuore e un castoro conficcato nella testa mordono, sgranocchiano, mi fanno a pezzi fanno il loro lavoro ma è dura resistere
A volte sento una corrente un fiume dentro di me un fiume di tristezza che scorre e ci annego dentro
A volte mi sento come un qualche guru in pace col dannato mondo a volte mi sento come una grossa nuvola sempre più prossima a esplodere A volte mi sento saldo e forte a volte sono un bimbo ferito ho una battaglia dentro ho un poltergeist nella mente
Da quando non sei più qua posso capire ogni cosa ma ho delle tenaglie dentro il cuore sembra che vada di qua, sembra che vada di là ma è il Nulla il posto in cui vado
A volte ho tre vipere nel cuore e un castoro conficcato nella testa mordono, sgranocchiano, mi fanno a pezzi fanno il loro lavoro ma è dura resistere
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LETTERE
Dovessi scrivere delle lettere a donne che ho conosciuto la tavolozza della penna sarebbe ampia e ben distesa Le pantomime d’amore sembrano così distanti -luce di stelle esplose- ma a volte ho ancora delle cose da dire nessuna resa dei conti, nessuna sparatoria finale.
Parlavamo e continuavamo a parlare fingevamo interesse ma nessuno capisce nessuno Avete provato tutte a cambiarmi chi più, chi meno, ma io ho imparato la bella arte dell’arrocco
E i lupi non volano - le colombe non sanno scrivere incontrarsi a metà del guado non significa raggiungere la sponda Dovessi scrivere delle lettere sarebbero altre parole che volano via probabilmente è meglio che canti probabilmente è meglio che srotoli la pellicola
Voi folli tempeste di neve di due giorni e voi che avete viaggiato attraverso anni tutte avete dato e avete tolto incominciava sempre con un rombo e poi svaniva come inchiostro simpatico l’amore fa molto fracasso ma poi annega l’amore è sempre più veloce di quanto tu pensi
Tu, Melville delle lenzuola bianche, parlavi così tanto dopo aver fatto l’amore eppure le cose erano dannatamente chiare per entrambi e voi, compagne d’armi che avete rischiato e vi siete avvicinate troppo, mi amavate e non lo sapevo vi amavo e non lo sapevo
Poi Beth disse: Sei pericoloso” e io ero davvero d’accordo Nell mi amò come in filigrana Eve stava solo provando i copertoni della sua auto nuova di zecca lasciò chili di gomma sull’asfalto io le lasciai due dure canzoni di non-amore
Le cose hanno tempi sbagliati gli ingranaggi non si incastrano molto bene le cose hanno tempi bizzarri, fuori tempo, si punta ogni posta sull’interminabile ruotare di una pallina un’auto parte, l’altra auto si blocca un aquilone vola e l’altro va a terra
E tu mi hai soltanto usato ma adesso non importa più proprio come non importava allora E voi che sembravate più grandi delle immani dorsali dei monti vi siete rivelate più piccole di un moscerino non si può scambiare un peso mosca per Mohammed Alì
Non ti scriverò una lunga lettera e per spiegarti che cosa? dirò solo che sei l’unica che rimpiango sono stato così stupido come vento su acqua morta ma questo già lo sai questo già lo sai
Mi sei venuta più vicino mentre io ero dipendente da un falso amore e ho rovinato tutto per voler essere sincero Mi manchi Charlene ma non torneremo indietro le foglie sul viale cadono come va a loro e due foglie non cadono mai due volte allo stesso modo due foglie non cadono mai due volte allo stesso modo.
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