Credits

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THIRSTY WINDS
A.M. Anthology 1979 – 2008
Thirsty Winds - Book One
1. The Changes I’m Goin’ Through (1979)
2. Hard Times for Waitin’ (1988)
3. (Love Ain’t Never) Enough (2005)
4. Daedalus (Usual Song in E Minor) (1990)
5. Love Desperate (2005)
6. Count on You (1991)
7. Little Jimmy Talks to the Moon (1999)
8. Michael in the Rain (1984)
9. Learned to Be Alone (1988)
10. (What Happened to) Those Fine Blue Dreams (1991)
11. Atlas and Alice in Wonder Atlantis (1999)
12. House Near the Fern (2005)
13. Losers (1984)
14. The River of Blue Time (1992)

Thirsty Winds - Book Two
1. Somewhere down the Road (2006)
2. Hunger and Anger (2008)
3. Of Trains and Pains (2006)
4. Bent Bill’s Old Things (2007)
5. The Kite (2006)
6. Cheap Apocalypse (2006)
7. Outlaws Need Freedom (Huckleberry Finn’s Cry) (2008)
8. The Indian Summer (2008)
9. White Blues (2007)
10. Stars (2006)
11. Just Sittin’ in a Park (2007)
12. Inside My Fence (2007)
13. Tom Elder’s Nice Boats (2006)
14. Through Tall Pines (2008)
© Wings and Wind Music 2008
Tutte le canzoni sono state registrate al Roby Studio di Roberto Parodi, a Campomorone (GE), dal luglio al dicembre 2008, nella stessa sessione di “Gold Fever Again” e altre canzoni nuove, a eccezione di :

Little Jimmy Again (versione originale dall’album “Atlas, Alice & Else”, 1999) Learned to Be Alone (Roby Studio, maggio 2007, A.M.: acoustic guitar, lead vocals; Roby Parodi: acoustic guitar; Roberta “Bibi” Servetto & Ivo “Billy” Sposaro: background vocals) River of Blue Time (versione originale dall’album “Gold Fever”).

A.M.: acoustic & electric guitars, dobro, mandolin, bass, vocals

La foto della copertina si chiama 'poco vento 2', di Marco 'Scorsese' Abate

Un grazie naturalmente al grande Rob, inestimabile, a Tato Capelli, di nuovo al mio fianco, ancora meglio di prima, alla mia famiglia (mamma Ketty, zia Delfina, Claudia, Ivo & Federico Texas Ranger), a Bibi, Doc Priano, Markin Scorsese, Marco Curator Bariani, Ivo “Non lustro più le scarpe Billy”, Massi & Linda, Zio Lou Angelini, Ale “Ciciuxs” Maggiori, Paolo Bonfanti, Giorgio Ravera, Guido Festinese, a Franca Colamartino, Alice La Rosa & Jacopo, agli amici Paolo & Laura con Emilio l’ultimo arrivato, Nico & Francesca con Lorenz “Lebowski”, a Renzo, le Laure & il Majocanto, a Lea Ophelian, alla scuola di chitarra (Luca, Ponti, Alex, Badi , Luca & Luciano), al Majo Group (Pietro, Corra, Gian & Primo), alle Cowgirls della Baita e a Marco del Banco di Zoagli, a tutti i miei alunni & ai colleghi & via dicendo Majorana & Spinelli, a Carla Colliva, a Vale, a Oscar, a tutti i musicisti che hanno suonato in “Traditional Man” e a tutti quelli che, negli anni, hanno suonato alcune canzoni di questa antologia (Marco Curreri, Martino Coppo, Stefano Cavallo, Andrea Gamba, Alberto Giordano, Paolo Pignone, Augusto Boschi, Paolo Donnini, Luca Beneventi, Carlo Opisso, Fabio Mantero, Silvano Marconcini, Stefano Alpa, Giorgio Bettocchi), a chi conosce e ama queste canzoni, e a chi non le conosce E poi a July.

In memoria di Max Parodi, che sapeva cantare “Hard Times”, eccome

Mi sono fermato da qualche parte lungo la strada, una volta In cerca d’oro o di qualcosa che splendesse Non so cosa ho trovato ma sento che è più che oro, è come un fuoco e tutto quello che posso dire è che l’ho trovato da qualche parte lungo la strada, un giorno
A.M. 26 maggio 2009